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Il mondo del cashback: come guadagnare online

Creato da MoneyMakerLand Calendario 18 Ottobre 2018 Come guadagnare online in 2020
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Tempo di letturaTempo di lettura: 5 mins
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b>Cashback in inglese significa letteralmente ”Denaro indietro” e negli ultimi anni sta diventando un termine ormai di moda anche in Italia tanto da non venir più tradotto nella nostra lingua.
Del resto, sempre più spesso si sente di negozi fisici ed hotel che offrono un cashback sul soggiorno acquistato o sulla merce pagata.


Ma cosa sono i siti cashback?
I siti cashback sono dei servizi particolari in cui, effettuando acquisti online in negozi convenzionati attraverso un link di affiliazione messo a disposizione, si ottiene indietro una percentuale dell'importo speso.
In pratica si acquista un servizio/merce ad un prezzo X e si ottiene indietro una percentuale solitamente attorno al 5% del prezzo X pagato.


Come funziona un cashback? Perchè funzionano?
Il cashback è un metodo pubblicitario nato intorno agli inizi del nuovo millennio con il fiorire dell'e-commerce e dello shopping online.
Inizialmente il cashback ha faticato molto a prendere piede in una società come la nostra che è sempre molto chiusa in ambito di novità e, soprattutto, molto diffidente a riguardo del guadagno online: perchè ci dovrebbe essere qualcuno che mi restituisce del denaro che ho speso?
In effetti la domanda sorge spontanea, vedremo nel paragrafo successivo di dare una risposta.
Fattostà che a distanza di quasi 20 anni, il cashback è ora un qualcosa di profondamente attuale e di cui la gente è ormai attratta.



Il funzionamento, che prima abbiamo spiegato in breve, è molto semplice e vediamo di spiegarlo con un semplice esempio.
Esiste un sito che chiamiamo Progetto A al cui interno ci sono 100 business pubblicizzati che offrono ciascuno un cashback diverso. Per semplicità possiamo chiamare i siti in questione come Business 1 (negozio che vende scarpe con un cashback del 4%), Business 2 (negozio che vende prodotti cosmetici con un cashback del 7%) e Business 3 (negozio che vende articoli sportivi con un cashback del 5%).
Acquistiamo 1 paio di scarpe dal valore di 60,00 € dal Business 1 e pertanto vedremo accreditato sul nostro conto di Progetto A un guadagno del cashback di 2,40 € (il 4% di 60,00 €). Lo stesso giorno facciamo un ordine di 120,00 € sul Business 2 e quindi riceveremo un cashback di 8,20 € (il 7% di 120,00 €) che vedremo accreditati sul nostro contro di Progetto A.
Dopo aver fatto questa spesa, sul nostro account del Progetto A avremo un totale di 10,60 € che potremo ritirare: solitamente i siti di cashback permettono una riscossione dei propri guadagni attraverso portafogli elettronici come PayPal, Skrill, Neteller, Payza e simili.


Perchè offrono alcuni siti offrono un cashback?
La risposta è semplice: pubblicità, ma vediamo di essere più precisi.
Innanzitutto il cliente finale è maledettamente attratto dalla parola guadagno e risparmio, pertanto a parità di servizio offerto verrà sempre scelto quello che gli permetterà di risparmiare.
Inoltre, se facciamo due rapidi calcoli, i negozi che vendono online spendono solitamente dal 10% al 20% del proprio guadagno in pubblicità (Facebook Ads, Google Adwords e simili) senza però la sicurezza di convertire la spesa in deal. Offrendo un cashback, invece, l'azienda paga la sua ”pubblicità” (intesa come cashback) solo quando un servizio/oggetto viene realmente acquistato!



Infine, recenti studi condotti nel Regno Unito affermano che circa 1 acquisto su 10 viene ormai effettuato online e si può affermare con certezza che questo dato sarà destinato a crescere nei prossimi anni.
Come fare a far conoscere il proprio negozio (piccolo o grande che sia) nella ”giungla” del web? Se nella realtà i negozi tendono ad unirsi in centri commerciali sempre più spaziali, online questo non è ancora possibile e pertanto comparire in siti di cashback come il Progetto A dell'esempio precedente può portare ad una visibilità maggiore in quanto gli utenti sono portati ad acquistare in negozi convenzionati al fine di raggiungere l'importo necessario per poter prelevare i guadagni.



Quali sono i migliori siti di cashback?
Questa domanda che sembra scontata e d'obbligo, è molto difficile da rispondere.
Esistono infatti servizi di cashback su prodotti differenti: Lyoness offre ad esempio un cashback solo sugli hotel fisici anche offline; Beruby è diventato famoso perchè, tra i suoi business convenzionati, permette anche di ricevere un cashback da siti popolari come Booking, TripAdvisor o Groupon; SixthContinent permette di risparmiare sulla benzina o su negozi fisici come Decathlon e simili.
Come vedete ci sono diversi siti di cashback che offrono un ”Denaro indietro” per opportunità differenti.
Per una rapida consultazione, consigliamo a tutti di visualizzare la sezione relativa al cashback qua su MoneyMakerLand: i principali metodi di cashback.
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